Il consorzio fa la forza

Calcestruzzi Speciali

Calcestruzzi autocompattanti

I calcestruzzi autocompattanti si caratterizzano per l'elevata fluidità, non misurabile con le normali prove come il cono di Abrams, ed una quantità molto alta di fini (aggiunte di ceneri o filler). Specifici per strutture ricercate architettonicamente e/o con faccia a vista, sono calcestruzzi che non necessitano di vibrazione che, al contrario, se applicata potrebbe segregare e rovinare il calcestruzzo. Una delle caratteristiche fondamentali dei calcestruzzi autocompattanti è che non necessitando di vibrazione permettono un risparmio della manodopera in fase di getto.

Calcestruzzi alleggeriti

I calcestruzzi alleggeriti si possono dividere in strutturali leggeri ed alleggeriti non strutturali. Quelli strutturali, prodotti ad esempio con l'argilla espansa della Leca, sono calcestruzzi utilizzati per soddisfare particolari richieste progettuali e architettoniche ad alto valore aggiunto; si riescono a confezionare calcestruzzi a resistenza garantita con pesi del 30% circa inferiori rispetto a calcestruzzi normali permettendo quindi a parità di luce di diminuire il carico strutturale. Invece i calcestruzzi alleggeriti non strutturali vengono utilizzati soprattutto per riempimenti, per massetti e per isolamenti termo-acustici.
Questi ultimi possono essere confezionati in una grande vairietà di maniere quali:

  • Polistirene (vergine o macinato)
  • Politerm
  • Perlite
  • Pomice argilla espansa non strutturale
  • Materiali vetrosi
  • Scarti dell'industria della plastica
  • Sughero

Ognuno di questi componenti apporta al calcestruzzo alleggerito particolarità che possono soddisfare o meno le esigenze cantieristiche. Dovrebbe essere compito del tecnico competente in fase di progettazione e successivamente in fase di esecuzione valutare a seconda del mercato locale i prodotti presenti. I tecnici presenti nei nostri impianti, se contattati, saranno all'altezza di consigliare per il meglio non solo il prodotto giusto ma anche l'eventuale corretta messa in opera dello stesso.

Calcestruzzi architettonici

Rientrano in questa categoria i calcestruzzi che, in seguito a trattamento superficiale con un agente inibitore di presa, mostrano la ghiaia a vista. Tali calcestruzzi, utilizzati soprattutto per pavimentazioni, vengono chiamati anche Calcestruzzi Sasso-Lavato e le opere Pavimenti Sasso-Lavato. Con un'adeguata ricerca degli aggregati (ad esempio: solo ghiaia calcarea o miscele di ghiaie dai colori differenti) è possibile ottenere effetti visivi dal notevole impatto estetico. I nostri impianti, dietro richieste specifiche e concordate con i committenti oltre che con i progettisti e gli impresari, sono in grado attraverso le conoscenze delle cave e delle curve granulometriche caratteristiche degli aggregati prodotti di indirizzare i clienti verso soluzioni esteticamente piacevoli oltre che funzionali.

Calcestruzzi aerati per riempimenti scavi

I calcestruzzi aerati sono quei calcestruzzi che presentano, oltre all'aria inglobata naturalmente in fase di miscelazione e dipendente dal diametro massimo presente nell'impasto, aria aggiunta. Tale aria aggiunta, addizionata tramite l'uso di particolari agenti aeranti, ha l'effetto di diminuire notevolmente la resistenza a compressione a parità di cemento utilizzato ma al contempo di permettere un notevole risparmio economico in fase di riapertura degli scavi. Infatti la diminuzione della resistenza a compressione è accompagnata da una matrice cementizia molto porosa che permette al contempo una diminuzione della resistenza all'abrasione, al taglio, alla flessione e di conseguenza un maggiore facilità di scavo con mezzi meccanici. Ideali per i ripristini stradali se non sottoposti a forti carichi strutturali possono essere anche utilizzati per magroni di fondazioni scavate (non armate) e riempimenti di vuoti strutturali (ad esempio tra muri e pareti di sbancamenti in caso di difficoltà di accesso di mezzi meccanici di movimento terra).

Calcestruzzi alleggeriti termoisolanti

Questi calcestruzzi, prodotti con aggregati naturali o sintetici, presentano una bassissima massa volumica (anche inferiore ai 400Kg/m3) e grazie ad un basso coefficiente l consentono di raggiungere un'ottima coibentazione termica. La corretta messa in opera consente di ottenere isolamenti termici con spese di manodopera inferiori rispetto ad altre tipologie di lavorazione. Inoltre la possibilità di utilizzare aggregati naturali quali la perlite o il sughero rispecchia anche i dettami più severi della bioedilizia.

Realizzazione siti web: jservice.com